Navigazione sostenibile: cosa cambiano davvero l’ibrido, il solare e l’idrogenerazione in crociera

La “crociera sostenibile” non è più solo un concetto teorico: stanno emergendo sistemi concreti che combinano produzione di energia rinnovabile, accumulo e propulsione ibrida. Tra le iniziative più strutturate, il programma ODSea+ (Fountaine Pajot / ODSeaLab) propone un approccio “pacchetto” basato sull’autonomia energetica e sulla riduzione dell’uso del motore termico.
ODSea+: una logica semplice — produrre, accumulare e usare il termico solo come supporto
In sintesi, l’idea di ODSea+ è far lavorare insieme diverse fonti di energia (soluzione solare, eolica e idrogenerazione) attraverso una gestione centralizzata, per privilegiare automaticamente le energie rinnovabili e limitare il ricorso al motore o al generatore termico. Il sito di Azur Catamarans (concessionario Fountaine Pajot) descrive ODSea+ come una tecnologia sviluppata con ODSeaLab per una “crociera decarbonizzata e autonoma”, con una console unica di gestione energetica. (Azur Catamarans, s.d., consultato il 08/01/2026)
Dati utili (quando sono esplicitati)
Le fonti disponibili forniscono ordini di grandezza interessanti — a patto di ricordare che la produzione dipende fortemente dalle condizioni (irraggiamento solare, vento, velocità a vela, stato del mare, ecc.).
- Solare: pannelli dichiarati tra 400 e 2000 W a seconda delle dimensioni del modello, integrati nel design. (Azur Catamarans, s.d., consultato il 08/01/2026; Fountaine Pajot, ODSeaLab, s.d., consultato il 08/01/2026)
- Idrogenerazione: sistemi in grado di fornire circa 1000 W per elica a una velocità media di 8 nodi (su alcune configurazioni). (Fountaine Pajot, ODSeaLab EN, s.d., consultato il 08/01/2026)
- Eolico: la pagina ODSeaLab (EN) indica che una coppia di generatori può garantire un’uscita di circa 600 W continuativa (giorno e notte). (Fountaine Pajot, ODSeaLab EN, s.d., consultato il 08/01/2026)
- Ibrido: ODSeaLab (EN) segnala che nell’ottobre 2022 Fountaine Pajot ha presentato il suo primo catamarano “hybrid electric” (Aura 51 equipaggiato con ODSea+). (Fountaine Pajot, ODSeaLab EN, s.d., consultato il 08/01/2026)
Riquadro comparativo: tecnologie “pulite” a bordo e loro limiti
| Tecnologia | A cosa serve (in pratica) | Punti di forza | Limiti / aspetti critici |
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| Solare | Ricaricare e alimentare i servizi di bordo all’ancora e in navigazione. |
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| Eolico | Produzione complementare, soprattutto in presenza di vento (anche di notte). |
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| Idrogenerazione | Produrre elettricità durante la navigazione, tipicamente a vela. |
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| Ibrido (elettrico + generatore termico) | Consentire fasi di propulsione elettrica e garantire l’autonomia con un supporto termico. |
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| Idrogeno (prototipo / dimostratore) | Esplorare soluzioni alternative di propulsione ed energia nel lungo termine. |
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Una traiettoria dichiarata: ODSea+ e la decarbonizzazione entro il 2030
Dal punto di vista strategico, Fountaine Pajot presenta un piano “Odyssea 2024” con tappe che conducono alla neutralità carbonica entro il 2030, includendo una progressiva diffusione delle versioni ODSea+ all’interno della gamma. (Fountaine Pajot, s.d., consultato il 08/01/2026)
Anche in questo caso, il vantaggio per l’armatore non è solo “ambientale”: autonomia elettrica, silenzio a bordo e la possibilità di sostare più a lungo all’ancora senza generatore possono diventare criteri d’uso molto concreti.




