Beneteau Flyer 8 Spacedeck in vendita

La recensione Yachting Address — Bénéteau Flyer 8 SPACEdeck

Il Flyer 8 SPACEdeck è la barca che ha portato il concetto SPACEdeck in una dimensione completamente nuova — il momento in cui un dayboat flush deck da 8 metri ha smesso di essere soltanto una soluzione pratica ed è diventato una vera dichiarazione d’intenti.

Con i suoi 8,17 metri fuori tutto, motorizzato con un singolo fuoribordo fino a 350 cv, è il Flyer SPACEdeck più grande e più ambizioso mai prodotto. Il suo ponte completamente flush — senza soglie, gradini o differenze di livello tra pozzetto e prua — rappresenta la sua firma architettonica più distintiva. Su una barca di queste dimensioni, questa continuità di coperta cambia radicalmente il modo di vivere a bordo: ci si muove, si pesca e si circola con una libertà che le barche tradizionali con pozzetto rialzato semplicemente non possono offrire.

Le generazioni del Flyer 8: attenzione a non confonderle

Gli annunci raggruppati sotto il nome “Flyer 8” coprono in realtà quasi trentacinque anni di produzione Bénéteau — barche che non hanno praticamente nulla in comune se non la dimensione approssimativa e il marchio.

Il Flyer 8 storico (1985–1995, 8,75 metri, doppio diesel entrobordo turbo) appartiene a un’altra epoca — una vedetta veloce degli anni Ottanta con doppia motorizzazione diesel e linee completamente scollegate dalla moderna gamma Flyer. Gli esemplari disponibili intorno a 17.000–18.000 euro richiedono una seria perizia meccanica prima dell’acquisto.

Il Flyer 8 SPACEdeck V1 (2016–2022, 8,17 metri) ha introdotto la moderna filosofia flush deck in questa categoria. Motorizzato con un singolo fuoribordo fino al Suzuki DF350 APXX, ha creato il layout walkaround aperto che definisce ancora oggi il modello. Gli esemplari usati 2019–2022 si collocano generalmente tra 54.000 e 82.000 euro a seconda dello stato e delle ore motore — attualmente il segmento più attivo del mercato dell’usato.

Il Flyer 8 SPACEdeck V2 (dal 2022) rappresenta la generazione attuale — pozzetto ridisegnato, finiture migliorate e integrazione del sistema connesso Seanapps per il monitoraggio remoto di carburante, batterie e sistemi di bordo. Il nuovo parte da circa 58.920 euro senza motore, mentre le Pilot Edition completamente accessoriate con Suzuki 350 cv possono superare i 119.900 euro. Gli usati V2 sono ancora rarissimi e praticamente seminuovi.

Il Flyer 8.8 SPACEdeck (2015–2020, circa 9 metri) è invece una versione distinta a doppia motorizzazione con due Suzuki 200 cv. Esce dalla categoria dei puri dayboat per avvicinarsi a quella dei piccoli weekender. Alcuni annunci lo raggruppano erroneamente con il Flyer 8, ma si tratta di una barca differente con qualità e compromessi specifici. Gli esemplari 2017–2018 si collocano generalmente tra 75.000 e 90.000 euro.

Cosa cambia realmente il ponte flush deck

È la domanda che quasi tutti gli acquirenti si pongono quando scoprono questa barca per la prima volta — e la risposta merita precisione.

Un flush deck significa assenza di pozzetto rialzato e nessuna differenza di livello tra la zona di pilotaggio e il resto della barca. Sul Flyer 8 SPACEdeck si sale dalla piattaforma bagno e si può camminare fino alla prua senza salire, scavalcare o aggrapparsi continuamente alle maniglie. Per la pesca è una vera rivoluzione pratica — si può seguire un pesce da poppa a prua senza rischiare di cadere a ogni passo. Per la navigazione familiare aumenta anche la sicurezza perché i movimenti risultano più naturali e prevedibili.

Il compromesso è una protezione inferiore contro spruzzi e mare formato. I tradizionali pozzetti rialzati proteggono fisicamente i passeggeri dall’acqua. Su un flush deck questa protezione dipende principalmente dal parabrezza avvolgente e dalle battagliole — meno efficaci in condizioni difficili. Non è un difetto, ma chi proviene da una barca tradizionale percepisce immediatamente la differenza.

300 o 350 cv?

Il Flyer 8 SPACEdeck è omologato fino a 350 cv con singolo fuoribordo — una potenza enorme per una barca di 8 metri. Le configurazioni più diffuse sul mercato dell’usato sono il Suzuki DF350APXX e il DF300APXX, veri motori di riferimento della gamma premium Suzuki.

Con 350 cv il Flyer 8 SPACEdeck supera i 48 nodi di velocità massima e naviga comodamente tra 30 e 35 nodi di crociera. È spettacolare — ma per la normale navigazione familiare costiera risulta eccessivo nel 90% dei casi. La configurazione da 300 cv offre già prestazioni molto elevate — 42–44 nodi di punta e crociera confortevole a 25–30 nodi — con consumi leggermente inferiori e manutenzione annuale meno costosa.

Sul mercato dell’usato, la differenza di valore tra versioni equivalenti da 300 e 350 cv varia generalmente tra 8.000 e 12.000 euro. Una differenza giustificata solo per chi naviga frequentemente con mare impegnativo, carichi elevati o ricerca prestazioni assolute.

Cosa migliora realmente il V2 rispetto al V1

Il V2 non rappresenta una rivoluzione — ma un’evoluzione mirata sui punti deboli che i proprietari avevano identificato sulla prima generazione.

Il pozzetto è diventato più ampio e meglio organizzato. I bolster girevoli sono più ergonomici, il prendisole posteriore è più funzionale e il tavolo centrale permette finalmente a sei persone di pranzare comodamente. Il sistema Seanapps — che consente di controllare carburante, batterie, acqua e dati motore direttamente dallo smartphone — rappresenta un vero valore aggiunto per le barche lasciate in porto tra un’uscita e l’altra.

Anche la qualità generale delle finiture è leggermente superiore sul V2, con materiali più resistenti ai raggi UV e una qualità di assemblaggio più omogenea. Non è una critica al V1 — semplicemente la naturale evoluzione di un modello affinato dopo anni di feedback reali.

Il confronto che conta davvero

Rispetto al Flyer 8 SUNdeck, lo SPACEdeck è più sportivo, più funzionale per la pesca e per un utilizzo attivo, ma meno orientato al relax puro all’ancora. Sono due filosofie profondamente differenti — la scelta dipende interamente dalle priorità dell’armatore.

Rispetto all’Axopar 28 T-Top o al Saxdor 270 GTO — modelli collocati nella stessa fascia di prezzo — il Flyer 8 SPACEdeck è più grande, più stabile e più orientato all’uso familiare, anche se leggermente meno radicale nelle prestazioni assolute. Riflette una filosofia diversa: meno estrema rispetto alle barche nordiche, ma più versatile per un utilizzo misto familiare.

I punti di attenzione sull’usato

Sul V1 (2016–2022): controllare attentamente lo stato del ponte flush — graffi e impatti risultano più visibili e più difficili da mascherare rispetto a un pozzetto tradizionale. Verificare lo storico manutenzione completo dei Suzuki DF300 o DF350: sostituzione impeller, controllo annuale anodi e stato dei supporti motore. Sugli esemplari 2016–2018 con 400–500 ore è opportuno prevedere una revisione preventiva di scambiatori e guarnizioni.

Sul V2 recente: il mercato dell’usato è ancora estremamente giovane. Verificare il corretto funzionamento del sistema Seanapps e la connettività dei sensori — una tecnologia recente che può presentare piccoli problemi di configurazione sulle prime unità prodotte.

I prezzi del mercato Flyer 8 SPACEdeck nel 2025–2026

VersioneAnniPrezzo indicativo
Flyer 8 SPACEdeck V1 (300 cv)2016–201954.000 – 68.000 €
Flyer 8 SPACEdeck V1 (350 cv)2019–202262.000 – 82.000 €
Flyer 8.8 SPACEdeck (2 × 200 cv)2016–201972.000 – 85.000 €
Flyer 8 SPACEdeck V2 (300–350 cv, nuovo/quasi nuovo)2022–202685.000 – 120.000 €

Valori indicativi, mercato maggio 2026. IVA inclusa salvo diversa indicazione.

Il nostro verdetto: il Flyer 8 SPACEdeck è il dayboat più ambizioso dell’intera gamma Flyer — il modello che porta il concetto flush deck ai suoi limiti su una carena di 8 metri. Per il diportista che cerca una barca attiva, completamente praticabile, capace di combinare navigazione veloce, pesca, sport nautici e giornate in gruppo, rappresenta una proposta praticamente senza equivalenti sia nella gamma Bénéteau sia tra i concorrenti francesi. A condizione di accettare che la protezione in mare formato resta inferiore rispetto a una barca con pozzetto tradizionale — un compromesso pienamente voluto e coerente con il programma per cui questa barca è stata progettata.